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PETNEWS: la rubrica UAM di aggiornamento sulla sanità animale

Percorriamo insieme le tappe principali di questa emergenza

  • Dicembre 2019 il coronavirus fa la sua prima comparsa a Wuhan
  • 7 gennaio 2020 le autorità cinesi confermano di aver identificato un nuovo tipo di virus, un coronavirus (stessa famiglia di Sars e Mers): rinominato COVID-2019
  • 11 gennaio è confermata la prima vittima in Cina
  • 24 gennaio vengono accertati i primi casi in Europa
  • 30 gennaio l’OMS dichiara l’emergenza globale
  • 30 gennaio primi due casi accertati in Italia: due turisti cinesi ricoverati in isolamento all’ospedale Spallanzani
  • 30 gennaio il Ministero della salute emette una ordinanza per la prevenzione al coronavirus: interdetto il traffico aereo dalla Cina
  • 31 gennaio il CDM delibera lo stato d’emergenza per 6 mesi per il rischio sanitario legato al Covid-2019
  • 21 e 22 febbraio i primi contagi in Italia legati al Covid-2019 con i focolai maggiori nel Lodigiano e in Veneto
  • 23 febbraio il CDM vara un decreto “Misure urgenti per il contenimento e gestione dell’emergenza”: zona rossa nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona à evitare assembramenti e divieto si spostamento dal territorio
  • 26 febbraio inizia la quarantena per un cane cinese trovato positivo al COVID-2019
  • 28 febbraio viene comunicata la positività del cane cinese
  • 1 marzo il CDM vara un nuovo decreto “Ulteriori disposizioni attuative del decreto del 23.02.2020”: zona rossa per i comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e la provincia di Lodi e Bergamo (in Lombardia), il comune di Vo’ (in Regione Veneto), la provincia di Cremona (in Regione Emilia-Romagna) e le province di Pesaro e Urbino, Savona, Piacenza e le indicazioni di misure igieniche da adottare (lavarsi spesso le mani, mantenere la distanza di sicurezza, coprirsi naso e bocca se si starnutisce…)
  • 2 marzo il CDM vara un nuovo decreto: misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese
  • 4 marzo il CDM vara un nuovo decreto: scuole e università chiuse fino al 15 marzo, campionato di calcio a porte chiuse e restrizioni anche per cinema e teatri. Per tutti distanza di sicurezza di un metro ed evitare strette di mano e abbracci
  • 8 marzo il CDM vara un nuovo decreto per limitare le possibilità di movimento nelle zone più colpite dal contagio. Zona rossa per tutta la Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Verbano Cusio Ossola, Novara e Vercelli in Piemonte. Ristorazione aperta dalle 6 alle 18. Chiusi i musei
  • 9 marzo il CDM vara un nuovo decreto: potenziamento del sistema sanitario nazionale e tutta l’Italia diventa zona rossa (quindi scuole chiuse) fino al 3 aprile 2020
  • 11 marzo il CDM vara un nuovo decreto: sospensione/limitazione delle attività commerciali e dei servizi ad eccezione di quelli di pubblica utilità e di quelli che garantiscano la distanza di sicurezza
  • 11 marzo l’OMS dichiara la pandemia
  • 14 marzo il Ministero dell’interno pubblica una circolare per la chiusura, nei giorni prefestivi e festivi, delle medie e grandi strutture di vendita, degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati
  • 17 marzo il CDM vara un nuovo decreto #curaitalia per il potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese
  • 17 marzo l’UE chiude le sue frontiere esterne
  • 19 marzo in Italia le persone decedute positive al coronavirus superano i decessi della Cina: sono 3.405 soprattutto anziani e con patologie pregresse. I contagiati sono 33.190, i guariti 4.440
  • 20 marzo il Ministero della Salute pubblica una ordinanza in cui dispone la chiusura dei parchi e dei giardini pubblici, si consente l’attività fisica solo vicino a casa
  • 21 marzo il CDM vara un nuovo decreto: dispone la chiusura completa di tutte le attività sul territorio nazionale ad eccezione di quelle relative ai servizi di pubblica utilità

Siamo nel 2020, l’epoca delle telecomunicazioni, le notizie belle e brutte corrono velocissime ed arrivano in tempo reale da un estremo all’altro del pianeta. Radio, televisione e internet ci hanno permesso di essere sempre aggiornati sulla situazione in continua evoluzione e sulle ordinanze nazionali per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

Già dai primi decreti fino a #iorestoacasa ognuno di noi ha modificato le sue abitudini per adeguarsi alle limitazioni e ha cercato informazioni per sciogliere eventuali dubbi in merito.
Noi che condividiamo la casa e la vita con nostri amici animali ci siamo sicuramente chiesti cosa fare e cosa non fare con loro e per loro.

Vi proponiamo alcune Petnews tratte da fonti istituzionali ufficiali per essere correttamente informati!

Gli animali possono trasmettere il virus?

È di febbraio la notizia di un cane lievemente positivo al Covid-19 in Cina. Si tratta di un Volpino di Pomerania di una persona risultata positiva al Covid-19.
Il cane è stato messo in quarantena precauzionale e non ha manifestato sintomi da coronavirus. Sono stati eseguiti in seguito numerosi ricerche ed esami di laboratorio su altri animali che sono risultati sempre negativi al Covid-19.
Ad oggi pertanto tutte le autorità confermano che gli animali non sono responsabili della trasmissione del Covid-19 all’uomo.

Come devo comportarmi con i miei animali per evitare eventuali contagi?

Ulteriori indagini sono attualmente in corso per verificare se ci sia una origine o una correlazione tra animali e uomo nella trasmissione del coronavirus. Ad oggi gli animali non sono responsabili di eventuali contagi.
In ogni caso, nella tutela nostra e dei nostri animali, ogni volta che ci prendiamo cura ed interagiamo con loro, è sempre importante osservare alcune norme igieniche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci consiglia alcune precauzioni generali da adottare sempre nell’interazione con gli animali.

Posso portare il mio animale dal veterinario?

Le ordinanze nazionali per il contenimento del Covid-19 hanno sospeso le attività dei negozi e dei servizi ad eccezione di quelli “di prima necessità”.
I servizi sanitari veterinari per la tutela della salute degli animali sono considerati di “prima necessità” e quindi gli ambulatori e le cliniche veterinarie sono disponibili per le urgenze.
Si richiede invece di limitare le visite di routine non urgenti che possono essere rimandate.
Si consiglia di telefonare prima al medico veterinario per prendere appuntamento ed evitare assembramenti in sala d’attesa.

Ho paura che il mio animale possa contagiarmi con il Coronavirus, è meglio allontanarlo?

Ad oggi sono stati fatti test su migliaia di cani e gatti e nessuno è risultato positivo. I ricercatori nel mondo stanno facendo ancora ulteriori indagini ma tutte le autorità, ad oggi, confermano che non c’è nessun motivo di trascurare o allontanare gli animali dalla propria casa e dalla propria famiglia.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che la trasmissione del virus avviene da uomo a uomo e raccomanda di continuare a prendersi cura e tutelare il benessere dei nostri amici animali.

Dove posso acquistare il cibo per il mio animale?

Le misure adottate in Italia per contenere la diffusione del Covid-19 hanno indicato di chiudere tutti i negozi ad eccezione di quelli che vendono beni di prima necessità come gli alimentari.
Gli animali sono considerati componenti della famiglia di adozione e pertanto i negozi che vendono cibo per animali rimangono aperti pur dovendo garantire la distanza di sicurezza e la presenza di soluzioni disinfettanti per le mani.
Nelle diverse regioni italiane gli esercizi commerciali potrebbero osservare un orario ridotto ed è quindi consigliato verificare prima gli orari di apertura.


Chi ha scritto questo articolo.

Deborah Catalano Medico Veterinario esperto in Interventi Assistiti con gli Animali, Responsabile di Attività, Coadiutore del cane, del gatto, del coniglio, dell’asino e del cavallo in IAA, Formatore in Interventi Assistiti con gli animali, Educatore cinofilo CSEN/FICSS

 

 

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