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Il cavallo nella storia e nelle arti

Siamo arrivati alla seconda puntata della nostra escursione tra gli animali e l’arte: oggi parleremo del cavallo.

Il Cavallo è uno degli animali maggiormente presenti nell’arte di tutti i tempi e di tutte le civiltà, sia come fedele compagno dell’uomo, sia come simbolo.

Con i Romani, ad esempio, lo studio dell’anatomia e della muscolatura del cavallo si affina fino ad arrivare a livelli altissimi. Si pensi alla scultura Biga con due cavalli presente ai Musei Vaticani e all’espressione di forza, grazia e maestosità che rappresenta.
Oltre che bellezza e potere militare, il cavallo rappresenta per i Romani uno status quo: gli imperatori si facevano immortalare spesso a cavallo proprio per la sensazione di maestosità e di imponenza che assumevano cavalcando.
Ecco che le nostre città si riempiono di sculture equestri dei principali condottieri, reali, imperatori e via dicendo.

Michelangelo Caravaggio (1573-1610),
La Conversione di San Paolo

Altro motivo di studio e raffigurazione dei cavalli era la parte legata alle scene di battaglia e di guerra. Pensiamo ai disegni lasciatici da Leonardo Da Vinci per lo studio della sua opera sulla battaglia di Anghiari.

Anche Caravaggio mette in primo piano un cavallo in una sua opera famosissima La conversione di San Paolo. E, come nella sua migliore tradizione naturalista, il pittore raffigura il cavallo per quello che è, con imperfezioni annesse.

Due secoli più avanti, nell’800, vediamo di nuovo riproposto il cavallo come simbolo di magnificenza e di potere. Jacques Louis David dipinge Napoleone che valica il San Bernardo dandogli lo stesso effetto di imponenza che ci si aspetta dai predecessori, Carlo Magno e Annibale.

Tra gli artisti del XX secolo che ha privilegiato nelle sue opere il tema antichissimo del cavallo, vogliamo citare Umberto Boccioni (1882-1916), pittore e scultore italiano, esponente di spicco del futurismo, movimento letterario, culturale, artistico e musicale italiano dell’inizio del XX secolo. Il cavallo per Boccioni, diventa il simbolo del dinamismo e della velocità, cui il Futurismo inneggia. Altre sue opere presentano spesso immagini di cavalli al galoppo o visioni simultanee in cui alla figura dell’animale vengono abbinati altri elementi, legati alla trasformazione della società.

Umberto Boccioni (1882-1916), La città che sale

 

Anche altre arti si sono occupate spesso del cavallo e del suo studio.

La settima arte, il cinema, ne è un esempio lampante. Il fotografo inglese Muybridge utilizzò la tecnica della cronofotografia per studiare il movimento degli animali e delle persone. Il suo lavoro fu precursore della biomeccanica e della meccanica degli atleti. L’esperimento di Muybridge consisteva nel fotografare il cavallo in movimento con diversi scatti consecutivi ripresi con più macchine fotografiche posizionate sul percorso dell’animale. Mettendo le immagini in sequenza e utilizzando il cronofotografo per farle ruotare ad una certa velocità, ci viene restituita un’immagine unica in movimento.

Da lì a pochi anni i fratelli Lumieres faranno la loro prima proiezione pubblica di una nuova arte: il cinema. Ecco che il cavallo entra di diritto nella storia della nascita del cinema come lo conosciamo oggi.

Nella musica troviamo l’album musicale di Giovanni Lindo Ferretti dal titolo Saga. Il canto dei canti uscito nel 2013. Il tema dell’album s’intuisce dal sottotitolo “Opera equestre”, all’album infatti è conseguito – con lo stesso titolo – uno spettacolo teatrale ideato da Ferretti e incentrato sui cavalli, che lo stesso Ferretti alleva nella sua stalla a Cerreto Alpi.

Ed infine nella letteratura possiamo trovare cavalli nelle poesie, La cavallina storna di Giovanni Pascoli, o ancora in opere come La fattoria degli Animali di Orwell, dove il cavallo viene descritto come simbolo di lavoro e di fedeltà o come il famoso Ronzinante in Don Chisciotte simbolo di incomparabile lealtà.


Chi ha scritto questo articolo.

Sonia Ciraolo Traduttrice, responsabile di Attività Assistite con gli Animali, Coadiutore del Cane in IAA

 

 

 

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