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IAA con UAM a La Collina degli Elfi

“La Collina degli Elfi” è una fiaba?

No, una splendida realtà.

C’era una volta una collina magica…

Se fosse una fiaba, comincerebbe così, ma questa collina incantata esiste davvero e si chiama La Collina degli Elfi!

Un luogo reale, un posto speciale per aiutare le persone che hanno vissuto la sofferenza derivante dall’esperienza della malattia oncologica a ritornare alla normalità, alla vita di tutti giorni.

La struttura (un ex convento ristrutturato), gestito da volontari formati, sorge in un luogo davvero incantato che nasce per ospitare gratuitamente le famiglie e offrire loro l’opportunità di elaborare il vissuto emotivo della malattia e recuperare momenti di divertimento e spensieratezza fondamentali per un pieno recupero.

Già… perché quando si ammala un bambino si ammala tutta la famiglia: i genitori che vivono l’esperienza di un figlio con tumore provano una serie di emozioni difficili da comprendere in solitudine. Il primo sentimento che si legge sul volto dei genitori è la paura, l’isolamento, l’angoscia di cominciare un lungo cammino disseminato di successi e di fallimenti, con un esito incerto, ma i cui obiettivi devono essere sempre perseguiti con speranza e tenacia.

Diventa quindi importante dare sostegno alle famiglie e offrire momenti di svago, aiutarle ad andare oltre il trauma facendo rinascere la speranza e il desiderio di divertimento e spensieratezza.

La Collina degli Elfi e la Pet Therapy

Un progetto di IAA di UAM Umanimalmente

E allora La Collina degli Elfi diventa anche un Progetto di IAA realizzato dall’Associazione UAM-Umanimalmente, perché in tutte le fiabe c’è sempre un animale al fianco dei protagonisti. E in questo caso i protagonisti sono i bambini (dai 6 ai 17 anni), con i loro genitori, che hanno purtroppo incontrato nella loro vita il cattivo della fiaba (la malattia) e in questo viaggio saranno accompagnati da un amico speciale a quattro zampe: Hope!

I bambini e i loro genitori saranno guidati tutti i giovedì (da metà luglio alla prima settimana di settembre 2017) da Veronica Coppola (Psicologa e Referente di Intervento dell’Associazione UAM-Umanimalmente) e da Sonia Ciraolo (Coadiutore del cane dell’Associazione UAM-Umanimalmente) con la sua fedele Hope (Golden retriever certificato in IAA), attraverso attività ludico-ricreative (AAA).

Insieme affronteranno giochi di cooperazione, percorsi ad ostacoli, giochi di fiuto, ecc. il tutto insieme alla loro nuova amica Hope!

Ma leggiamo qualche piccolo aneddoto che ci ha svelato Sonia

Sonia Ciraolo (Coadiutore del cane dell’Associazione UAM – Umanimalmente): durante le attività le emozioni non mancano, Hope ha questo nome non a caso e, durante la presentazione, spiego sempre ai bambini che significa speranza (in inglese) e perché ho dato questo nome: speravo fosse un cane che portasse benessere alle persone e che amasse stare in mezzo ai bambini e alle persone in generale.

Inoltre affrontano anche emozioni come la rabbia, la tristezza, la paura, ecc. osservando Hope e come si comporta, nonché l’importanza del rispetto delle regole per stare bene insieme. Hope scodinzola praticamente sempre durante l’attività, si diverte, non vede l’ora che entrino i bambini (ormai sa da dove arrivano e va a sbirciare prima che entrino) ed è anche una cagnolina un po’ pasticciona, cammina sui giochi e mette in disordine, fa le bolle con l’acqua e bagna tutto il tappeto e il pavimento se può, non para la palla quando fa il portiere, ha dei modi che fanno ridere i bambini e questo mi emoziona molto perché è l’obiettivo principale di questo progetto, far divertire i bambini e regalare loro momenti di spensieratezza.

 

Le fiabe regalano emozioni forti, speranze e desideri e anche i nostri amici a quattro zampe hanno il potere di donare serenità, forza e spensieratezza nei momenti più bui della nostra vita.

E poi finiscono sempre con…

e vissero felici e contenti.

 

patrizia-lalli-pet-therapy-aosta-cirle-100x100Chi ha scritto questo articolo.
Patrizia Lalli è Referente di intervento, Responsabile di Attività e Coadiutore del Cane negli IAA, Infermiera, Formatrice della Scuola di Pet therapy UAM Torino, Educatrice Cinofila FICSS e Pet Coach.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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